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Giro d’Italia 2019 Bologna

Sport e cultura per accogliere al meglio la partenza del Giro d’Italia. Bologna mette in campo una serie di iniziative che raccontano la gara ciclistica più amata nel nostro Paese, i suoi campioni e i suoi miti anche attraverso le voci di autori, le visioni di cineasti, di intellettuali e giornalisti sportivi.

Si comincia lunedì 6 alle 20 al Cinema Lumière (piazzetta Pasolini) con Ciack si giro: una corsa a tappe su celluloide che è l’omaggio di Fondazione Cineteca alla partenza del Giro d’Italia a Bologna dopo un quarto di secolo. Si parte dai fratelli Lumière che il 12 luglio 1896 riprendono la partenza della corsa Lione-Ginevra. Un film “dal vero” del 1909 ci riporta al primo Giro d’Italia, mentre le immagini di una gara di velocino ci fanno scoprire questo originale velocipede inventato dal bolognese Ernesto Pettazzoni nel 1928. Anche Totò, corridore al giro per amore, fa tappa a Bologna, sulle Due Torri! E se Louis Malle e Claude Lelouch documentano il Tour de France, Pasolini è ospite di Sergio Zavoli in una puntata del mitico Processo alla tappa.

Tutte le proiezioni sono gratuite, in programma si susseguiranno Départ de cyclistes (Francia/1896) di Louis Lumière (1’), Primo giro ciclistico d’Italia (Italia/1909, 8’), [Velocino (biciclette a Bologna)] (Italia/1928 ca., 9’) Totò al Giro d’Italia (Italia/1948) di Mario Mattoli (frammento, 1’), Vive le Tour (Francia/1962) di Louis Malle (20’)… pour un maillot jaune (Francia/1965) di Claude Lelouch (25’) Il processo alla tappa (Italia/1969, puntata con Sergio Zavoli. Pier Paolo Pasolini e Vittorio Adorni).

Mercoledì 8 alle 17.30 nella sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio (piazza Galvani 1) si svolge “Aspettando la cronoscalata di San Luca, tutto quello che c’è da sapere sul Giro d’Italia” con la presentazione del libro di Luca Marianantoni 110 anni in rosa. Storie, imprese e statistiche del Giro d’Italia dalla prima edizione a oggi con prefazione di Francesco Moser.
Oltre all’autore, intervengono il giornalista Marino Bartoletti, il direttore delle Politiche sociali Coop Alleanza 3.0 Dino Bomben, il presidente APT Servizi Regione Emilia Romagna, Davide Cassani e l’assessore alla cultura e allo sport del Comune, Matteo Lepore.

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